I numeri di Acea Run Rome The Marathon: 11mila al via, oltre 2400 le donne, 1830 i romani - RUN ROME THE MARATHON

Comunicato del 24 marzo 2022

I numeri di Acea Run Rome The Marathon: 11mila al via, oltre 2400 le donne, 1830 i romani

Domenica 27 marzo le strade della Capitale si preparano all’invasione di oltre 11mila runner,
5mila  stranieri, 102 nazioni. Il 22% sono donne. Al via anche alcuni atleti ucraini scampati alle bombe russe. E’ carica di solidarietà la Acea Run4Rome

ROMA – Tempo di bilanci per l’imminente fine settimana di Acea Run Rome The Marathon, al via questa domenica 27 marzo insieme alla staffetta solidale Acea Run4Rome e alla Stracittadina Fun Race. Quest’ultima ritorna in presenza per la prima volta in epoca post-pandemica, ma con partecipazione virtuale anche in tutto lo Stivale. Start alle 8.30 dai Fori Imperiali, 42,195km da affrontare girando tutta Roma affiancando per tanta strada il Tevere, fonte di vita e simbolo di questa edizione, rappresentato sulla medaglia e sulla t-shirt ufficiale.

I NUMERI – Il primo numero da ricordare è quello del record del percorso, al maschile del keniano Benjamin Kiptoo Kolum, che nel 2009 corse in 2h07’18”, al femminile dell’etiope Kebede Megertu Alemu che nel 2019 ha corso in 2h22’52″. Record che potrebbero essere battuti, soprattutto tra gli uomini.

Sono quasi 11mila gli iscritti alla Acea Run Rome The Marathon. A questi si aggiungono i “runner solidali” iscritti alla staffetta Acea Run4Rome e i partecipanti della Stracittadina Fun Race, con partenze differita rispetto alla maratona, fatto che assicurerà un fiume di runner e allegria per le strade della Città Eterna. Le donne della maratona sono 2417, oltre il 22% dei partecipanti.

GLI STRANIERI – Nonostante il clima pandemico non sia ancora archiviato e tante siano le limitazioni ai viaggi, Acea Run Rome The Marathon registra 5mila stranieri provenienti da 102 Nazioni in rappresentanza di tutti i continenti. Dopo l’Italia con 5827 partenti, piazza d’onore per i cugini d’oltralpe francesi con 909 presenze, seguiti dagli atleti del Regno Unito (693) e gli spagnoli (455), mentre appena dietro in classifica e al primo posto extra-europeo troviamo gli Stati Uniti d’America con 330 partecipanti. Nei giorni scorsi l’organizzazione ha contattato i 49 atleti ucraini registrati, pochissimi  di loro saranno sulla linea di partenza, alcuni sono riusciti a scappare dalla guerra e da disastrose situazioni, mentre molti hanno fatto sapere di non poter partecipare perché impegnati al fronte o bloccati nelle loro città. Purtroppo uno di loro, Kyrylo, è deceduto il 2 marzo a seguito degli scontri di guerra, così come comunicato in una toccante mail dal padre.

GLI ITALIANI – Presenze da tutte le regioni italiane, Lazio che la fa da padrona con 2082 presenze, tallonata da una generosissima presenza di 628 atleti provenienti dalla Puglia che scavalca la Lombardia che annovera 617 runner. Sul gradino più alto del podio le regioni del centro Italia, ex aequo per le regioni del nord e sud. Numeri che si riflettono nelle provenienze provinciali, dove Roma si conferma imperatrice indiscussa con 1837 runner, sfidata da Barletta-Andria-Trani con 255 partecipanti che battono i milenesi, terzi in classifica con 207 presenze. Sono centinaia che arrivano da Napoli, Bari, Firenze, Chieti, Lecce, Torino. Chiudono la classifica Nuoro, Biella e Vercelli a pari merito.

CURIOSITA’ – In gara 30 top runner, tra uomini e donne, 22 “Senatori”, ovvero coloro che hanno corso tutte le 26 edizioni precedenti,  e 48 atleti che festeggeranno il compleanno domenica 27 marzo correndo la Acea Run Rome The Marathon. Di questi 39 uomini e 9 donne, 20 stranieri. Sarà in gara anche l’ucraina Tetyana Monayeva che aveva scelto questa manifestazione per festeggiare il suo compleanno, caduto il 22 marzo, attualmente in viaggio dal confine romeno dove ha servito da interprete per gli ucraini in fuga dal territorio bellico.

Il 10% dei partecipanti ha un’età compresa tra 20-30 anni, sono il 22% gli iscritti tra i 31-40 anni, 35% gli atleti dai 41-50 anni, 26% da 51-60 anni, circa 7% da 61-70 anni e persino lo 0.8% di over 70. Tra questi Antonio Rao (Atl. Monte Mario), il più maturo dei maratoneti in gara, che lo scorso febbraio ha spento 89 candeline.

La classifica dei nomi più comuni ne individua ben 72 con almeno 20 atleti in gara. Nell’ordine Marco (191), Andrea (183) e Antonio (161), in 43^ posizione il primo nome femminile, Anna (37) di poco più rappresentato delle successive Laura e Barbara. Diversi i nomi stranieri che hanno conquistato un posto in questa curiosa classifica.

Cesare Monetti

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